-Sproloqui semiosici-

23/12/2005

Notre revue en ligne va s'agrandir ; une nouvelle partie ira parler de medias tout le six mois. Dans notre premier numero on parlera des blogs.

Le premier numero sortira pendant juin 2006 et vous avez temps jousqu'à le 30 avril 2006 pour nous envoyer votre travail. Notre redaction à choisi de travailler sur les blogs pour les analyser à travers plusiers façons differents comme la sémiologie, la sociologie, l'ethnologie et autres encore. Les prochains jours sera publié une demande des dossiers sur le site internet http://www.agliincrocideiventi.it. Si vous étes interessé vous pouvez aussi nous poser des questions à l'adresse de courrier electronique info@simonemorgagni.it

La revue sera publié sur l'internet et peut etre aussi comme un livre.

A bientot pour nouvels renseignements

Simone Morgagni


scritto da: Fasttrack alle ore 16:28 | link | commenti (1)
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We're making a new scientific journal about medias that will be out all the six months. Our first number will talk about Blogs.

The first number will be out in June 2006 and you have time until 30th of april 2006 to send us papers about our topic. The editorial staff has chosen Blogs and wants to analyse them using differents perspectives like semiotics one, sociological one and others. During next days an official call for papers will be published both here and on our website at the url http://www.agliincrocideiventi.it If you are interested, you can send us your work or ask questions at the email adress info@simonemorgagni.it

The journal will be published on our website and probably as a no-profit book

Stay tuned for more informations..

Simone Morgagni


scritto da: Fasttrack alle ore 16:14 | link | commenti
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Riporto le discussioni degli ultimi giorni:

Mi è stato affidato un breve pezzo sulla situazione nelle banlieues francesi vista da un punto di vista della razza e del diritto, vedremo cosa ne può uscire, la consegna purtroppo è molto ravvicinata, qualcosa come il primo dell'anno nuovo, e quindi vedremo cosa ne possa scappar fuori. Speriamo di essere in grado di produrre qualcosa di leggibile, se non proprio interessante.

Inoltre si è giunti alla conclusione che la rivista Agliincrocideiventi avrà a partire dall'anno nuovo una sezione interamente dedicata ai media e un supplemento semestrale tematico sullo stesso ambito. Qui il vero lavoro comincia ora, ci metteremo al lavoro per produrre un "call for papers" da pubblicare sulla rete e da inviare. I primi due temi scelti, quindi quelli che dovrebbero uscire a giugno e dicembre prossimi sono rispettivamente il blog e la pubblicità.

Nel discorso di ieri pomeriggio con Carla si è anche parlato della problematica della lingua nella comunicazione e nello studio online, di come utilizzare l'italiano sia un chiudersi a gran parte delle novità e il limitarsi a scambiare idee e progetti con un numero limitato di persone. Non posso che essere d'accordo, magari si potrebbe produrre una doppia versione almeno di questo blog di lavoro, così come il supplemento mediatico della rivista vorrei potesse parlare più lingue, ma l'impegno che questo richiederebbe sarebbe notevolmente superiore a quello che ora gli dedico, non so, si potrebbe cercare la via di mezzo; mantenere l'italiano come lingua standard e utilizzare l'inglese e/o il francese quando si propone una teoria o ci si inoltra in un discorso più complesso, ma bisognerà rifletterci...

A giorni quindi, sia su questo blog che sul sito della rivista comparirà la richiesta di materiale per il supplemento di giugno. Speriamo vada tutto per il meglio.


scritto da: Fasttrack alle ore 14:54 | link | commenti (1)
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08/12/2005

Giornata universitaria sin troppo lunga, corso di marketing, corso di musique et communication, riunione per la stesura del giornale interculturale echo-graphie, insomma si è partiti da casa al mattino, si è rientrati alle nove. Si imparano cose indubbiamente, ma ora ho la messa in pagina da preparare. Domani sarà uguale, sei ore da dedicare al giornale, la mattinata passerà con la testa a pensare a cosa diavolo pensa la gente quando sta nella metro. La semiotica a volte (sempre magari) sa di vortice immenso per alcune piccolezze. Ma volete mettere il fascino di una scienza che ancora crede di poter dire chissà quante cose su campi tanto disparati. Non c'è mica paragone, sembra la fisica quando ai primi del novecento sapeva così tanto di mistero, quando ogni legge sembrava poter essere sovvertita da una nuova e migliore da un giorno all'altro...

Il fascino dello studio.


scritto da: Fasttrack alle ore 22:22 | link | commenti
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07/12/2005

Giornata di lavoro stanco e svogliato, più stanco e svogliato che lavoro. Si continua a procedere nella preparazione del paper di esthetique et communication, ovvero nell'analisi sulla percezione dell'arte nella metro. Il sentimento odierno è che alla fine di un lungo lavoro dirò una cosa scontatissima e tendenzialmente inutile. Ovvio questa percezione non fa che aumentare i buonumore della giornata. Se vi dico che un intervento artistico in una metropolitana può essere letto da alcuni come arte, da altri come un paesaggio qualsiasi e da altri ancora può essere apertamente ignorato, vi sembra cosa ovvia? C'è necessità di dimostrarlo oppure è fatica sprecata il muovere tanta teoria per giustificare quella che come prima apparenza può sembrare un'ovvietà? Non so in questo momento, ora continuo e vediamo dove portano le conclusioni....


scritto da: Fasttrack alle ore 19:54 | link | commenti
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06/12/2005

Post di informazione lavorativa: a dire il vero nulla di che a parte gli 8 (!) esami che sto preparando per l'università con gli appelli a gennaio

Sto lavorando su una tesina di semiotica dei nuovi media sulla percezione delle interfacce per utenti con handicap per cercare di capire se sono studiate con qualche senso oppure se hanno importanti lacune

Sto cercando informazioni riguardo un articolo uscito a settembre scorso sugli Online Political Citizen su cui mi piacerebbe dire due parole dotate di senso

Sto preparando una tesina sulla percezione dell'arte nella metro parigina sviluppando il lavoro di Jean Marie Floch del 1990

Infine sto cercando di trovare il punto per capire da che parte farmi per la tesi.

Nel giro di una settimana il primo di questi lavori dovrebbe essere pronto, non vi dico ancora quale e in quale versione, ma lo troverete qui e probabilmente sul prossimo numero di Agliincrocideiventi (Se Carla troverà mai il tempo per rispondermi alla maillllll!)


scritto da: Fasttrack alle ore 14:44 | link | commenti (1)
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04/12/2005

Festeggerò il rientro alla connessione internet e quindi al mondo da quel di Parigi con un messaggio indubitabilmente inutile. Come questo.

Ergo indi per cui a presto, ora che posso scrivere...


scritto da: Fasttrack alle ore 22:26 | link | commenti
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Cose a caso: molto affascinanti (Forse).

Chi sono

Utente: Fasttrack
Nome: Simone Morgagni
Odio scrivere in quattro righe chi sono, come se gli esseri umani e le passioni fossero fatte per essere rinchiuse tra le sbarre di un linguaggio. So così poco di me che non pretenderete mica venga anche a dirvelo senza pensarci, no? Con il dialogo, il dedicarsi agli altri si potrà capire di più, non siate precipitosi. Per favore...

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